Italy is done. – 2

Che fine ha fatto l’Italia?
Durante gli interventi di Piazza Navona se lo sono chiesti in molti; in particolare Beppe Grillo, che ha ripetuto a più riprese che l’Italia non c’è più. Sì, è dal 1992 che viviamo in un Paese fantasma, e mi chiedo per quale motivo la cultura delle figure intoccabili (papa e presidente della Repubblica) sia così radicata in noi da generare polemiche anche in una manifestazione giusta come quella dell’8 luglio.
Chi ha detto che non si può prendere di mira Napolitano? Come dice Grillo, provate a immaginare Pertini – ma anche solo Scalfaro o Ciampi – che firma una legge per avere l’immunità! E’ un’assurdità. E non possiamo dirlo? E’ normale, caro Furio Colombo, che uno poi dica che questo sonnecchia, firma le leggi senza farci caso e non ci rappresenta.

Poi chi ha detto che nella satira non si deve offendere o non si devono usare parolacce?? Ma dove sta scritto? Abbiamo una lunga tradizione satirica che risale a civiltà molto più civili della nostra, e certamente non si risparmiavano le volgarità. Pensate forse di essere colti? Perché non potremmo dire che la Carfagna ha succhiato l’uccello a Berlusconi? Per non parlare della presunta offesa della Guzzanti al papa. Lo ha mandato all’inferno. E quindi? Se la Guzzanti pensa (e lo penso anche io) che il “governo Ratzi” segua una linea che equivale a una condotta morale deplorevole, lo dica pure. In questo caso la censura contro la “volgarità” cela una censura contro il concetto.

Pensiamo ai problemi veri. Pensiamo ai novelli semiti che l’Italia vuole usare come capro espiatorio (i rom, su cui probabilmente scriverò un post), pensiamo alle forze dell’ordine che pestano i manifestanti, all’informazione inesistente, alle fughe nucleari in Francia, agli inceneritori cancerogeni, al lavoro precario,  alla blocca-processi, all’immunità alle quattro più alte cariche. Pensiamo che ci stanno prendendo per il culo e che si presentano alle elezioni con nomi che evocano la libertà.

Sfogo veloce e impulsivo dopo la lettura di molti interventi dell’8 luglio. Prossimamente scriverò qualcosa di più consistente.

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July 27, 2008 at 3:22 pm Leave a comment

First impressions about The Tudors

The Sakura Review
Jonathan Rhys-Meyers as Henry VIII

Jonathan Rhys-Meyers as Henry VIII

1) The movie is nothing special until now (Italian TV has just broadcasted the first episode of the first season). It started getting more interesting at the end of the episode, though.

2) The costumes are WONDERFUL, I want them, I want to dress like Henry VIII!! They’re FANTASTICOSI MOZZAFIATANTI!!

3) Objectively, the actual plot is deliberately filled with a lot of fan-service.

4) But, honestly, he should be enough to watch it. Jonathan Rhys-Meyers is wonderful. The youth and beauty in person. They always shoot nude scenes so we can admire his majestic eyes, lips and breast. You could come at each scene. For example when Mary Boleyn gets him a hot, hot blowjob *_* That is what they call “a Clinton”! For Rhys-Meyers, and maybe for him only, you ought to watch The Tudors.

July 11, 2008 at 3:00 am Leave a comment

Just answer this?

Alcuni amici mi hanno chiesto di mettere questo test… di solito sono più serioso ma per una volta trasgredirò 😀 * I’ve been asked to put this test by some friends… usually I’m more serious but I’ll transgress for once XD

1. Chi sei? * Who are you?
2. Siamo amici? * Are we friends?
3. Quando e dove ci siamo conosciuti? * When and where did we first meet?
4. Hai mai desiderato darmi un pugno o uno schiaffo? * Have you ever wanted to punch me or slap me?
5. Descrivimi con una parola… * Describe me with a word…
6. Qual è stata la tua prima impressione su di me? * What was your first impression about me?
7. Pensi ancora la stessa cosa? * Do you still think the same thing?
8. Cos’è che ti fa ricordare di me? * What’s the thing that reminds you of me?
9. Quanto mi conosci? * How much do you know me?
10. Quando ci siamo visti l’ultima volta? * When did we last meet?
11. C’è stato mai qualcosa che mi avresti voluto dire ma che non hai mai detto? * Is there anything you would have liked to tell me, but you’ve never told me?
12. Abbiamo qualcosa in comune? Se sì, cosa? * Do we have anything in common? If yes, what?
13. Metteresti questo test sul tuo blog per vedere cosa scrivo di te? * Would you put this test in your blog just to know what I’d write about you?

June 29, 2008 at 11:14 pm 5 comments

Regime Press

Throughout these years, TG1 (Rai Uno news) and newscasts in general have become a regime bulletin, a tool in the hands of our governments. A way to re-write history.
But the situation has now become totally absurd. Some of the craps I heard from TG1 lately:
(more…)

May 25, 2008 at 11:06 pm 1 comment

Italy is done.

Questo è quello che penso all’indomani del voto.

L’Italia non merita nulla: qualcuno dice che ogni popolo ha il governo che merita, e se non ci fosse la storia di alcuni Paesi a smentirlo, sarei tentato di credergli. Sì perché non possiamo esserci ridotti così.

Queste elezioni politiche hanno cancellato dalla faccia della Terra una Sinistra non sempre coerente e in molte occasioni deludente, ma che finalmente si era distaccata producendo un programma molto più limpido di quanto potessimo aspettarci, chiaro nei suoi propositi su tematiche di rilievo quali diritti civili e sviluppo sostenibile.

Ma soprattutto, al di là della prevedibile vittoria di Berlusconi, queste elezioni hanno decretato l’indiscutibile successo della Lega Nord: omofoba, xenofoba e razzista. Che sia stata proprio la xenofobia a farli vincere? Beh se così fosse l’Italia meriterebbe anche meno. Certo è che mentre l’Europa progredisce nel campo dei diritti civili, in Italia va al governo gente che “in patria” gira con le camicie verdi a pestare gay ed extracomunitari.

D’altra parte, Romano Prodi non l’ha mica capito che gli ex DS sono stati tra i responsabili (more…)

April 15, 2008 at 3:43 pm 1 comment

This post is empty.

[Should I worry about how I dress? I’m 23, am I still to dress all colourful? Who said gay means joyful dressing and D&G accessories? I’m tiiiiiired.]

April 12, 2008 at 8:50 pm Leave a comment

I ♥ SOVVERSIONE – These days in Cosenza

Come potevano sapere De Chirico e Dalì che ogni anno le loro opere sarebbero state puntualmente vandalizzate da ragazzini senza la minima prospettiva di acquisire una sensibilità culturale? Nessuno sa spiegare ai propri figli perché non si può imbrattare San Giorgio e il Drago con le stelle filanti? Bah.

San Giorgio e il Drago Ettore e Andromaca

In compenso qualcosa di buono si fa; oggi abbiamo manifestato in tantissimi per l’imminente sentenza contro i no-global ingiustamente arrestati sei anni fa a Cosenza. Una manifestazione pacifica, sorridente, ma anche incazzata, piena di colore e con un simbolo ricorrente: l’adesivo I ♥ SOVVERSIONE che ognuno aveva addosso.

La gente
Manifestazione

Manifestazione

Giocoliere

Filorosso Unical

I ♥ SOVVERSIONE
Sovversione Subversion

I ♥ peace
Pace

Peace

Striscioni
La vostra repressione non ci impedirà di scrivere la storia

Né discariche né inceneritori

Carovita

Sovvertire

Rivoluzione

Hasta la victoria

Le lotte non si arrestano!

La Calabria è bella se si ribella

La lotta di classe non si arresta

Libertà

Contro la ribellione... repressione!

E ora murateci vivi

Puru nonna è sovversiva

February 3, 2008 at 12:01 am Leave a comment

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