Posts filed under 'Chronicles of my era'

Patriarcato ≡ imperialismo?

The Sakura Review

L’uomo che volle farsi re, di Rudylad Kipling, e La dea bianca, di Robert Graves, sono i testi da cui parte Giovanni Potente per il suo seminario Patriarcato e imperialismo, tenuto nell’ambito delle numerose “lezioni alternative” organizzate dai comitati di lotta delle varie Facoltà dell’Università della Calabria. La lezione, per sua natura, e proprio perché unica, dà una visione d’insieme – non solo storica – dell’argomento, che non manca però di centrare alcuni bersagli.

Vi sono delle maschere eterne dietro le quali il potere imperiale sempre cerca legittimazione: e generalmente la trova nel passato, nella discendenza, come accade in Kipling, con la figura di Alessandro Magno che aiuterà il protagonista, suo presunto discendente, a diventare re. I più grandi imperi moderni hanno sempre trovato legittimazione nell’essere eredi di altri gloriosi usurpatori. Perché tali sono: anche se nei libri di storia Cesare era un conquistatore, noi sappiamo che era un assassino – uccise, per esempio, un numero inimmaginabile di Galli.

Nel suo Cuore di tenebra, Conrad accusa ferocemente l’orrore della civiltà occidentale. L’orrore con il quale si sfruttano impunemente le civiltà che possiedono risorse di cui si vuole usufruire. L’impero si incarna più volte: ma nel senso del male. L’imperialismo non è che un sistema, secondo la teoria di Potente, in cui ci si fa scudo dei valori, li si usa come copertura per la propria patologica sete di spazio personale. È un’impresa individuale, un ordine di cose in cui il pubblico e il privato si confondono, si usano. È questa, fondamentalmente, la patologia che affligge il mondo occidentale. L’imperialismo ha, alla sua base, una malattia profondamente (more…)

Add comment November 5, 2008

Prenderli a sassate potrebbe essere nostro diritto

Sono veramente incazzato. Dopo proteste, occupazioni e quant’altro finalmente i tg si sono decisi a parlare del movimento che sta cercando di far abrogare la legge 133/08. E alle proteste vengono dedicati ampi spazi… ma questo non rende meno manipolata l’informazione!!

Punto primo. Il maestro unico è uno dei tanti provvedimenti che si discutono ma la protesta degli atenei riguarda altro. La Gelmini (con i suoi comunicati assurdi) e i suoi media vogliono far credere alla gente che noi contestiamo il decreto sulla scuola perché siamo disinformati, frettolosi e confusi. NO. Noi contestiamo il decreto che il governo, all’inizio di agosto, ha silenziosamente trasformato in legge, (more…)

1 comment October 23, 2008

Olimpocrisiadi?

Ok, sono d’accordo: a Pechino le Olimpiadi non dovevano esserci. Un Paese che si comporta così deve essere tenuto fuori da tutti gli eventi comunitari. Dovremmo mostrare a chi ancora vive in epoche remote (chi dichiara guerre a destra e a manca, Russie, Ossezie e Georgie varie, chi ragiona ancora sulle origini geografiche…) che il futuro, l’unico modo per assicurarci un futuro è la libertà. Condividere le cose in piena libertà. Lo sport e la dittatura sono incompatibili.

Ma nonostante ciò mi domando: perché non dovrei guardarle? Perché gli USA parlano tanto della dittatura cinese? Perché quelle invernali di Salt Lake City si potevano guardare tranquillamente e queste dovremmo boicottarle? Guantanamo è forse opera dei cinesi? Le bombe in Medio Oriente le hanno forse buttate i cinesi? Quanto siamo ipocriti.

Add comment August 10, 2008

Italy is done. – 2

Che fine ha fatto l’Italia?
Durante gli interventi di Piazza Navona se lo sono chiesti in molti; in particolare Beppe Grillo, che ha ripetuto a più riprese che l’Italia non c’è più. Sì, è dal 1992 che viviamo in un Paese fantasma, e mi chiedo per quale motivo la cultura delle figure intoccabili (papa e presidente della Repubblica) sia così radicata in noi da generare polemiche anche in una manifestazione giusta come quella dell’8 luglio.
Chi ha detto che non si può prendere di mira Napolitano? Come dice Grillo, provate a immaginare Pertini – ma anche solo Scalfaro o Ciampi – che firma una legge per avere l’immunità! E’ un’assurdità. E non possiamo dirlo? E’ normale, caro Furio Colombo, che uno poi dica che questo sonnecchia, firma le leggi senza farci caso e non ci rappresenta.

Poi chi ha detto che nella satira non si deve offendere o non si devono usare parolacce?? Ma dove sta scritto? Abbiamo una lunga tradizione satirica che risale a civiltà molto più civili della nostra, e certamente non si risparmiavano le volgarità. Pensate forse di essere colti? Perché non potremmo dire che la Carfagna ha succhiato l’uccello a Berlusconi? Per non parlare della presunta offesa della Guzzanti al papa. Lo ha mandato all’inferno. E quindi? Se la Guzzanti pensa (e lo penso anche io) che il “governo Ratzi” segua una linea che equivale a una condotta morale deplorevole, lo dica pure. In questo caso la censura contro la “volgarità” cela una censura contro il concetto.

Pensiamo ai problemi veri. Pensiamo ai novelli semiti che l’Italia vuole usare come capro espiatorio (i rom, su cui probabilmente scriverò un post), pensiamo alle forze dell’ordine che pestano i manifestanti, all’informazione inesistente, alle fughe nucleari in Francia, agli inceneritori cancerogeni, al lavoro precario,  alla blocca-processi, all’immunità alle quattro più alte cariche. Pensiamo che ci stanno prendendo per il culo e che si presentano alle elezioni con nomi che evocano la libertà.

Sfogo veloce e impulsivo dopo la lettura di molti interventi dell’8 luglio. Prossimamente scriverò qualcosa di più consistente.

Add comment July 27, 2008

Regime Press

Throughout these years, TG1 (Rai Uno news) and newscasts in general have become a regime bulletin, a tool in the hands of our governments. A way to re-write history.
But the situation has now become totally absurd. Some of the craps I heard from TG1 lately:
(more…)

1 comment May 25, 2008

Italy is done.

Questo è quello che penso all’indomani del voto.

L’Italia non merita nulla: qualcuno dice che ogni popolo ha il governo che merita, e se non ci fosse la storia di alcuni Paesi a smentirlo, sarei tentato di credergli. Sì perché non possiamo esserci ridotti così.

Queste elezioni politiche hanno cancellato dalla faccia della Terra una Sinistra non sempre coerente e in molte occasioni deludente, ma che finalmente si era distaccata producendo un programma molto più limpido di quanto potessimo aspettarci, chiaro nei suoi propositi su tematiche di rilievo quali diritti civili e sviluppo sostenibile.

Ma soprattutto, al di là della prevedibile vittoria di Berlusconi, queste elezioni hanno decretato l’indiscutibile successo della Lega Nord: omofoba, xenofoba e razzista. Che sia stata proprio la xenofobia a farli vincere? Beh se così fosse l’Italia meriterebbe anche meno. Certo è che mentre l’Europa progredisce nel campo dei diritti civili, in Italia va al governo gente che “in patria” gira con le camicie verdi a pestare gay ed extracomunitari.

D’altra parte, Romano Prodi non l’ha mica capito che gli ex DS sono stati tra i responsabili (more…)

1 comment April 15, 2008

I ♥ SOVVERSIONE – These days in Cosenza

Come potevano sapere De Chirico e Dalì che ogni anno le loro opere sarebbero state puntualmente vandalizzate da ragazzini senza la minima prospettiva di acquisire una sensibilità culturale? Nessuno sa spiegare ai propri figli perché non si può imbrattare San Giorgio e il Drago con le stelle filanti? Bah.

San Giorgio e il Drago Ettore e Andromaca

In compenso qualcosa di buono si fa; oggi abbiamo manifestato in tantissimi per l’imminente sentenza contro i no-global ingiustamente arrestati sei anni fa a Cosenza. Una manifestazione pacifica, sorridente, ma anche incazzata, piena di colore e con un simbolo ricorrente: l’adesivo I ♥ SOVVERSIONE che ognuno aveva addosso.

La gente
Manifestazione

Manifestazione

Giocoliere

Filorosso Unical

I ♥ SOVVERSIONE
Sovversione Subversion

I ♥ peace
Pace

Peace

Striscioni
La vostra repressione non ci impedirà di scrivere la storia

Né discariche né inceneritori

Carovita

Sovvertire

Rivoluzione

Hasta la victoria

Le lotte non si arrestano!

La Calabria è bella se si ribella

La lotta di classe non si arresta

Libertà

Contro la ribellione... repressione!

E ora murateci vivi

Puru nonna è sovversiva

Add comment February 3, 2008

Sveltine da igiene orale

Tutto è racchiuso nel frenetico gesto di lavare i denti velocemente, nell’acqua che scorre bagnandosi di calcare mentre il dentifricio s’accalca sui bordi delle gengive.
C’è, nel riporre lo spazzolino in un piccolo Tupperware, nella noncuranza con cui lo facciamo, la frenesia della nostra era.
Nel non pensare che in fondo non serve a nulla; ed è poi quando siamo costretti a riposare, quando l’emicrania ci riempie il cranio, che ci permettiamo il lusso di riflettere – con scarsi, spesso nulli risultati dovuti all’ormai quasi totale perdita di lucidità. Non siamo più capaci di intendere. Non sono più capace di intendere. Posso solo volere… e questa ambizione priva di motore è la nostra miseria.
Eppure la mia idea del mondo non è mai così univoca… «e miracolosamente non ho smesso di sognare».

Add comment October 6, 2007


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